Ciao. ho finalmente ultimato l'impianto. sono stato poi a trieste da Roberto Tognon di Altra fedeltà per la taratura e la realizzazione del passivo e quindi posso definire FINITO l'impianto. posto l'ultima configurazione e quelche foto Sorgenti: McIntosh MX4000 e MCD410 T.T. (upgrade + clock) Equalizzatore: Orion deq30 Convertitore D/A: McIntosh MDA4000 T.T. Pre: HSS dmt4 reference + Unità trasformatori TSO-03 Crossover elettronico: AudioControl 24XS T.T. Amplificazione: Brax X2400.2 G.E. (f.a.) + Brax x2000 (sub) Fronte Anteriore: 3 vie AD W60/MM4/T100F neo Subwoofer: AD SW800 top front box 20 litri Batteria: northstar nsb75 Condensatore: brax 0,5 farad Cavi: monster cable interlink250, G&BL, connection Il cuore di tutto l'impianto è poi inl raffinato crossover passivo realizzato da Roberto dopo attenta misurazione elettricca e acustica dei vari componenti installati in abitacolo, nonchè la fine equalizzazione effettuata come rifinitura. Il risultato: MI PIACE UN MONDO
Configurazione e componenti impianto:
La configurazione del mio impianto potrebbe sembrare a molti "folle"...
e a prima vista è addirittura meno complessa di quello che effettivamente è, dato che l'armonizzazione di tutti i vari componenti, nonchè l'interfacciabilità ha richesto un grande lavoro progettuale e realizzativo.
la filosofia portante è sempre stata quella di una trattazione del segnale il più possibile "analogica e naturale"!!!
cercherò di spiegare di seguito lo schema di funzionamento e di utilizzo delle varie elettroniche poste in cascata.
L'impianto fa capo a una coppia di sorgenti: la prima in plancia, il McIntosh MX4000 a che viene utilizzato solamente come meccanica di lettura (lo stadio Pre non viene utilizzato) e come controller per la seconda sorgente, il caricatore cd McIntosh mcd410.
l'MX4000 ha subito una modifica all' uscita digitale, che ha visto l'eliminazione dello standard ottico clarion a favore di un uscita digitale elettrica (rca); è stato poi estrapolato un cavo che quando il cd è in "play" viene percorso da un 12V (vedremo poi a cosa serve).
Il changer, scelto come meccanica principale ha subito invece un intrervento più drastico con un upgrade generale, la creazione di un uscita ottica toslink e l'installazine di un circuito di clock LC Audio.
Il segnale proveniente dalle 2 sorgenti viene immesso tramite una coppia di pregiati cavi: coassiale elettrico Van Den Hul D-310 (dall'MX4000) e cavo ottico in pasta di vetro (dal changer) nell'equalizzatore digitale Orion DEQ-30 (poichè gli ingressi a disposizione erano solamente 1 coassiale e 1 toslink, abbiamo deciso per evitare rumori o problemi di jitter di dedicare la fibra ottica al cd changer, provvisto di master clock e quindi eletto a sorgente pincipale: da notare un buon 30% di superiorità rispetto alla sorgente in plancia già ottima!!!!) . Da notare che il deq30 presentava in origine un ingresso elettrico ed uno ottico selezionabili solamente tramite uno switch integrato nell'equalizzatore (quindi non selezionabile dal posto guida). quest'ultimo è stato quindi rimosso e sostituito da un relè che viene pilotato direttamente dal cavo estrapolato dalla sorgente che pilota in automatico la selezione dell'ingresso desiderato in base alla sorgente utilizzata (cd in play (12V)= relè eccitato-> ingresso coassiale / cd changer= relè normalmente chiuso-> ingresso ottico).
L'imformazione digitale, dopo un idonea equalizzazione viene poi inviata tramite un cavo ottico G&BL in pasta di vetro al DAC McIntosch MDA4000 che ha subito anch'esso la sostituzione della spina di ingresso da clarion a toslink, nonchè un upgrade generale dell'elettronica interna.
Una volta trasformato in alalogico il segnale viene inviato al preamplificatore valvolare HSS Fidelity DMT4 reference (pilotato in remoto da un controller autocostruito installato in plancia che gestisce il volume, i 2 ingresi cd/tuner nonchè il circuito di preriscaldamento delle valvole) e da li all'unità trasformatori TSO03 che provvede a trasformare l'unica uscita del pre in una terna, in maniera totalmente passiva (con grandi giovamenti sulla trattazione "naturale" del segnale) e ribilanciando le impedenze in gioco.
La prima coppia di RCA viene inviata poi al crossover elettronico AudioControl 24XS (anch'esso opportunamente modificato) che provvede al taglio attivo del segnale della sezione sub (tramite moduli autocostruiti con resistenze 1/4 w 1%) e con il suo comodissimo controllo lineare di fase all'allineamento dell'emissione del sub con il F.A.
Da qui il segnale passa poi al primo amplificatore del sistema, il Brax X2000, che in configurazione "mono" pilota un sub AD SW800 (20cm, doppia bobina, utilizzato in configurazione 8 ohm) installato in un box da 20 litri (sospensione pneumatica) posto anteriormente nell'abitacolo ai piedi del passeggero.
Le altre due coppie di RCA vengono invece inviate al secondo amplificatore, il Brax X2400.2 G.E. deputato a pilotare in biamplificazione l'intero F.A.
L'intero cablaggio di segnale è marcato Monster Cable Interlink250
Il segnale alto livelo amplificato viene quindi inviato al raffinato crossover passivo biamplificato sviluppato da Roberto Tognon di Altra Fedeltà, attentamente assemblato, dopo minuziosa misurazione elettroacustica dei trasduttori installati in abitacolo, con componentistica Mundorf, Solen e Visaton, per poi spingere gli altoparlanti anteriori:
2 canali sono preposti al woofer: degli AD W60 installati in portiera (idoneamente modificata e insonorizzata) e gli altri 2 canali vengono utilizzati per la medioalta composta da dei midrange AD MM4 (in configurazione free air) e dei tweeter AD T100F neo; l'unità medioalta è installata a montante, tramite una struttura in vetroresina.
è presente inoltre un canale posteriore (rigorosamente lasciato spento) che preleva il segnale dall'uscita hi-pass del 24XS e ltramite un piccolo amplificatore Audiosystem pilota una coppia di coassiali AD 4CX installati in predisposizione.
Altri componenti utilizzati sono la batteria NorthStar NSB75 (collegata al sistema di distribuzione corrente posteriore da con cavo di alimentazione da 35mm), un cap BRAX da 0,5 farad per il livellamento ed un voltmetro posto in abitacolo per il monitoraggio dello stato di carica della batteria.
la connessione all'alimentatore esterno viene servita da una presa ad alto amperaggio (da muletto) da 160A.
Andrea, che
Andrea, che dire.......
complimenti per il lavoro che hai fatto
hai messo insieme componenti stupendi in modo eccellente, e poi li hai fatti mettere in riga da chi ne sa.....
sicuramente hai ottenuto un risultato stupendo. prima o poi riuscrò ad ascoltarla......speriamo
ciao homo
Beh, l'ho potuta ascoltare e
Beh, l'ho potuta ascoltare e posso solo dire che si sentiva che c'era qualcosa sotto che chiedeva di uscire...ora è uscito tutto, o per lo meno la gran parte di quello che poteva.
Una gran bella macchina, trasparente, ariosa, aperta con gran dettaglio e naturalezza.
Consiglio l'ascolto a chi ne avrà l'opportunità!
BRAVO ANDREA!
Bella!!!
Ottimo lavoro Andrea!
mi pice molto!
Non vedo l'ora di ascoltarla...
PS: metti qualche foto del sub?
rhew ciao andrea... puoi
rhew
ciao andrea...
puoi dirmi la marca dei condensatori che hai cambiato sul m 50?
quale è la marca migliore di condensatori elettrolitici per amplificatori?come faccio a sapere di quanto posso maggiorare i condensatori?se mi dai un indirizzo dove sentirci privatamente è meglio.
grazie....
ho visto un po di marche come nichicon elna marcon ma nn so quale scegliere per i miei phoenix
rhew